domenica 31 agosto 2008

settembre

Settembre

In braccio alle vigne
si abbandona l'estate.
Fulminate
si accendono
le lampade d'oro
dell'uva.

e.a.n.

mercoledì 13 agosto 2008

notte di agosto

Il mio vangelo
è questo cielo stellato
di agosto,
così pieno
degli occhi
di Dio.

e.a.n.

lunedì 11 agosto 2008

agosto

Milano di agosto appartiene ai vecchi.
Partiti i figli con le famiglie
(attaccata al vetro del bufet c’è già la cartolina “tutto bene mille baci”).
Partiti i figli, dicevo,
i vecchi si invitano tra loro
per la boccata d’aria della sera.
Nei vicoli, sui poggioli,
si accendono le fette d’anguria,
che ridono dolci sul mento.
Che bellezza Milano vuota di rumori.
I vecchi tirano su,
dal pozzo delle memorie,
chiacchierate dolorose e belle
e guardano san Lorenzo
che butta giù le stelle.

e.a.n.

martedì 1 luglio 2008

luglio

Luglio

Se vuoi dipingere
le notti maestose di luglio
pensa ai colori delle giostre
delle angurie
dei bar all’aperto
ma non dimenticare
questa luna bianca di zagare
che cammina sul mare.

e.a.n.

venerdì 20 giugno 2008

Le donne dell'estate

Ciao a tutti. Sono stata al mare nel golfo di taranto, là dove la bellezza è davvero eccessiva. Vi ringrazio per i commenti sul mio grappolo d'uva. Ecco per voi un'altra mia paginetta dedicata alle donne che nascono in estate

Le donne dell’estate

Cercatele nei frutti, le donne dell’estate,
innamorate seducenti, belle,
il riso delle angurie sulla bocca,
la seta delle pesche sulla pelle.

Cercatele nel grano, le donne dell’estate,
fianchi ondeggianti di spighe novelle,
coi fiordalisi: il cielo nei capelli.
Negli occhi il domicilio delle stelle.

Cercatele nel sole, le donne dell’estate,
vestite col respiro dei giardini,
con due gerani rossi: gli infradito
con due ciliegie appese: gli orecchini.

Che dolce meraviglia, le donne dell’estate,
voci di rose di fieni di tigli
io, per fortuna, ne ho toccato il cuore:
ho sulle mani polvere di gigli.

e.a.n.

lunedì 2 giugno 2008

il grappolo d'uva

Per Renata e per Salvo, da fare subito!



Il grappolo d'uva

Un pizzico di rugiada, mezzo chilo di sole
un fiato di viola, una scorza di cielo
sapore di fragola, odore di mele,
un niente di rose, due gocce di miele.
Tre bei cucchiaini di tramonto che brucia,
una cuccuma colma di aria nostrana,
una mezza tazzina di acqua piovana.
Si mescola tutto con rami di pesco
e, dentro la luna cha fa da scodella,
l’allegro ripieno lo impasta una stella.
Vengono fuori coriandoli gialli
vengono fuori collane e coralli
la pioggia li lava,
il vento li asciuga
e cade giù
in terra
il grappolo
d’uva

e.a.n.

domenica 1 giugno 2008

giugno

Luminosa e lieta
se ne va la primavera
col suo corteo
di fiordalisi e lucciole
che nuotano nel grano.

e.a.n.